Verona è Verona: ecco perché visitarla

Piazza Bra Verona - Liston

Grazie ad una tradizione ricca di storia, alle numerose manifestazioni internazionali e alla posizione strategica in cui sorge, Verona ha da sempre goduto di un’ intensa attività commerciale e turistica, a tal punto da essere conosciuta e apprezzata in tutto il mondo.

Secondo centro del Veneto per importanza, dopo Venezia che ne è capoluogo di regione, la città scaligera è ambita meta turistica anche per essere stata associata al luogo della tragedia di “Romeo e Giulietta”, i due giovani amanti protagonisti della triste storia shakespeariana.

Situata a circa trenta chilometri a est del Lago di Garda, ai piedi dei Monti Lessini e attorniata a settentrione da dolci colline, Verona sorge lungo le rive del fiume Adige: una completa armonia paesaggistica senza eguali, che la rende davvero unica e speciale.

Dal punto di vista artistico e architettonico, la nostra città vanta più di due millenni di storia anche se le prime notizie certe sulla sua esistenza risalgono al IV secolo a.C.

Nel corso del tempo, Verona fu quindi abitata da veneti, euganei, reti, celti, galli cenomani … ma, già dal I secolo a.C. era una colonia romana. Essendo collegata a Torino e ad Aquileia e dal Po fino al Danubio, come dicevamo, la città si è da sempre trovata in una posizione strategica per quanto riguarda le comunicazioni: ecco perché oggi è considerata un punto di incontro internazionale senza eguali.

Questo aspetto, dunque, ha reso la città particolarmente interessante per le popolazioni nordiche quali Ostrogoti, Longobardi e Carolingi, con successive dominazioni germaniche. Fra gli altri, furono presenti a Verona anche Federico Barbarossa, Ezzelino da Romano, gli Scaligeri, i Visconti e quindi Venezia, che governò la città e la provincia sino al 1797. Seguì, infine, la presenza austriaca fino all’ottobre del 1866. Oltre a molte iniziative autoctone, tali dominazioni hanno comportato la costituzione di diverse forme e stili artistici a testimonianza del passaggio dei tanti popoli che hanno fatto la storia.

Oltre agli aspetti naturali che caratterizzano Verona, a renderla così attraente e interessante contribuiscono anche molti resti e monumenti, fra i quali dominano l’Arena romana, le mura e i bastioni. Quanto al lato religioso, la chiesa veronese aveva un proprio vescovo, Sant’ Euprepio, già agli inizi del secolo III. Un grande vescovo di Verona fu anche San Zeno, in seguito nominato patrono della città, che visse fra il trecento e il trecento ottanta. La grande devozione dei veronesi ha fatto si che la città goda di un cospicuo numero di chiese, oggi anche veri e propri musei.